First Check: una figata pazzesca
- Chiara Marturano
- 14 gen
- Tempo di lettura: 2 min

First Check: una figata pazzesca!
Di recente due care amiche hanno iniziato a lavorare. Entrambe per la prima volta in un’azienda “vera”, cioè strutturata e con un contratto da dipendenti.
Il Primo Salario: Una Figata Pazzesca
L'altro giorno, una cara amica mi ha raccontato del suo nuovo lavoro. Dopo anni dedicati a crescere figli, trasferirsi in una nuova casa e costruirsi una vita in un altro paese, è tornata nel mondo del lavoro. Quando le ho chiesto com'era stato ricevere il primo stipendio dopo tanto tempo, la sua risposta mi ha fatto sorridere: "Una figata PAZZESCA!".
Non era solo una questione di soldi, ma di qualcosa di più grande: il valore del lavoro, l'autonomia economica, la possibilità di dire "questa parte della mia vita è mia, l'ho conquistata con le mie mani".
Il Lavoro Come Strumento di Valore
Il denaro è spesso un argomento complicato: lo consideriamo necessario, ma a volte lo demonizziamo, temendo che ci renda materialisti. Eppure, il primo salario non è solo una somma di denaro; è la rappresentazione concreta del nostro impegno, delle ore investite, delle competenze acquisite. È il riconoscimento tangibile del nostro valore in una società che misura molto, tanto, attraverso il denaro.
Avevo avuto la mia prima figlia da qualche mese, partita Iva, momentaneamente congelata. Eravamo ad una festa e un ragazzo mi chiede: Sì ma dopo che l'hai cambiata e sfamata, che fai tutto il giorno? Riposi? Avevo due alternative, una mi avrebbe condotta in galera. L'altra è stata quella di rispondere in maniera cortese, credendo alla buona fede della sua domanda.
Quando torniamo a guadagnare dopo una pausa – magari per maternità, malattia o altri impegni – quel salario assume un peso simbolico ancora maggiore. È un modo per ricordarci che non abbiamo solo un valore intrinseco come persone, ma anche un contributo specifico e misurabile che possiamo offrire. E per ricordarlo agli altri.
L'Indipendenza Economica
Poi c'è il fattore legato all'indipendenza economica. Un salario non è solo denaro sul conto, ma anche possibilità: quella di fare scelte in modo più autonomo. Avere una propria fonte di reddito significa non dover dipendere interamente da qualcun altro. Significa potersi permettere piccole e grandi libertà, come comprare qualcosa che desideriamo o contribuire alle spese di famiglia.
Secondo l’ONU, l’autonomia economica è uno dei principali strumenti per ridurre le disuguaglianze di genere e migliorare la qualità della vita di milioni di persone. Questo rende ogni primo salario non solo un traguardo personale, ma anche un piccolo tassello di un cambiamento più grande.
Celebra Il Primo Passo
Perché non celebriamo di più il momento del primo salario? È un traguardo che merita entusiasmo. Nei talk con le varie celebrità, una domanda di rito è cosa abbiano comprato con il primo assegno. Certo, magari la cifra è un tantino diversa. Ma è il simbolo di un nuovo capitolo, siamo di nuovo visibili, anche sul lavoro.
Tu ti ricordi la sensazione che hai provato al tuo primo assegno?
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