ESSERCI
- Chiara Marturano
- 5 nov 2024
- Tempo di lettura: 4 min
Ma quanto è difficile fare networking??? Eppure Esserci ti può far trovare lavoro.
Venerdì sera sono stata ad un concerto con mia figlia. Suonava l’orchestra di Bolzano ospitata da quella di Philips – Eindhoven. Solo fiati e percussioni. E’ stato divertentissimo. Un evento di un club privato, non pubblicizzato. Come ci sono arrivata? Il mercoledì faccio lezione di italiano in una scuola secondaria pubblica che, tra parentesi, sembra un’astronave, dai pc alle palestre, ai campi di calcio e hockey. I coordinatori degli spazi mi hanno chiesto di tradurre una frase di benvenuto in italiano per gli ospiti (ma parleranno tedesco!!, ho pensato). E così ho avuto il mio invito al concerto.
Un giorno ricevo una telefonata da un’amica italiana. Mi dice che se ne va a vivere all’estero (“cioè, in che senso? Già ci siamo, no?”, e lei “Sì si, un altro estero, un po’ più lontano” I miei dialoghi al telefono sono spesso surreali, ma questo te lo racconto un’altra volta!). E mi propone di prendere il suo posto in due scuole dove stava lavorando “penso che te la caveresti bene!”. Non avevo mai pensato di fare la docente di italiano. Eccomi sei mesi dopo a mandare le slide di grammatica e a preparare le lezioni per i miei studenti.
Mentre ero al concerto pensavo, se non avessi detto di sì alle docenze, se non avessi detto sì vi scrivo io il benvenuto, sedendomi a chiacchierare con loro, non avrei passato una bella serata con mia figlia.
Ci sono tantissimi momenti così, tante opportunità che ho avuto, essendoci.
Quando lavoro con le mie clienti, un aspetto che tratto e che richiede tanto lavoro e motivazione è fare networking. Vale sia in Italia che all’estero. Ma quando sei all’estero per i fatti tuoi, diventa essenziale!
Molte clienti trovano difficile, però, esporsi, per timidezza o carattere, per paura del rifiuto, per mancanza di tempo e per un altro motivo che è, forse, il più difficile da sradicare: c’è un forte pregiudizio nel fare networking perché appare opportunistico o falso. Poi sono arrivata nei Paesi Bassi e mi sono dovuta ricredere:
Networking significa letteralmente rete. Ed è quello che ho visto qui quando i vari collegamenti diventano uno scambio, cioè io faccio qualcosa che può essere utile non direttamente a quella persona ma, magari ad un suo collegamento. C’è una circolarità nel supportarsi.
Quando hai un progetto, tenertelo per te non porta da nessuna parte. Quando lo presenti e trovi tante persone interessante, in automatico, ti dicono “aspetta che mando il tuo progetto a tizio e caio”, c’è molta generosità nel condividere i propri contatti.
Fare networking diventa un modo per creare un "valore collettivo," un sistema in cui il supporto e le connessioni reciproche rafforzano tutta la rete. L'idea è che aiutare gli altri porta benefici a lungo termine per tutti, perché la fiducia e la reputazione positiva si diffondono.
Ok. Ma da dove puoi iniziare se ancora ti “stranisce” fare rete ma ne stai valutando l’importanza?
5 Consigli pratici per te:
Prepara una Presentazione Breve di te.
Un po’ come ai colloqui di lavoro, prepara un breve racconto di te e del perché stai facendo networking. Prova a sottolineare le tue caratteristiche più interessanti. Per quanto riguarda le motivazioni del collegamento invece:
- se on line prova a sottolineare cosa ti ha colpito del lavoro di quella persona o della sua comunicazione, magari un articolo che ha scritto o un commento che ha lasciato.
- se dal vivo, prova a fare delle domande mirate (non un interrogatorio, qui lo fanno spesso, invece! Di dove sei? Perché sei qui? Di che ti occupi? Hai famiglia? Mentre io sto ancora pensando a come mi chiamo!) Potresti iniziare con “Di cosa ti occupi?” “Come mai hai scelto questo evento?” E coì via.
Se le interazioni sociali per te sono faticose, non c’è nulla di male nel prepararsi prima. Dopo un po’ non ne avrai più bisogno. Parola di introversa.
Inizia Online
Arrivata nei Paesi Bassi, avevo detto basta a qualsiasi collegamento con l’Italia. Grosso grossissimo errore. Ho ricominciato proprio da LinkedIn a riconnettermi con il mondo del lavoro che ha portato a tante idee e nuove collaborazioni. Non devi iniziare da articoli e post, potresti iniziare seguendo le pagine che ti interessano, partecipando a webinar con degli speaker (che, subito dopo la formazione o lo speech, accettano volentieri i nuovi collegamenti) e condividendo gli articoli che ti sono piaciuti con la tua rete. Tutto comunica qualcosa di te.
Partecipa agli eventi con una persona amica
Se gli eventi di networking ti mettono a disagio, partecipare con una persona fidata può rendere l’esperienza più facile. Essere accompagnati riduce la pressione e rende le conversazioni più naturali. Ma non lasciare che questo limiti le tue interazioni. Bicchiere in mano e prova a chiacchierare con le persone intorno a te. Piccolo segreto: a parte poche persone, tutti si sento un po’ strani e in imbarazzo a questi eventi. Potresti essere l’àncora di salvezza di una persona che ha i tuoi stessi dubbi.
Scegli.
Non è necessario avere una rete di mille persone. Anche poche connessioni forti e autentiche possono fare la differenza. Dedica tempo a conoscere poche persone con cui senti di avere una buona affinità. La curiosità e l’ascolto sono ottime capacità da sviluppare e faranno la differenza nei tuoi contatti.
Mantieni la rete.
Molti pensano che una volta ottenuto il collegamento, sia fatta. Ecco no. I contatti vanno coltivati e ripresi. Magari condividendo un link di un evento di interesse, oppure iniziando con un ciao come va? Ah, ma dove lo trovo il tempo? Dedica 10/15 minuti al giorno al networking. Ci sono dei giorni che non accedo al social e altri in cui recupero i contatti. L’importante è sapere che, durante la settimana, avrai dedicato un po’ di tempo a questa attività che non è un passatempo, è lavoro.
Ti vedo: “Sì, domani ci provo!!”
La mia nuova filosofia di vita? Quando devo fare qualcosa difficile, noiosa, imbarazzante e che, normalmente, continuerei a rimandare, la metto per prima nella mia to do list. E’ fatta.
E speriamo bene!!
Molto interessante! Proverò a mettere in pratica i consigli